Attacco alle aziende costruttrici dell’Iron Dome israeliano, forse dalla Cina
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Attacco alle aziende costruttrici dell’Iron Dome israeliano, forse dalla Cina

Secondo l’azienda statunitense di intelligence Cyber Engineering Services Inc. (CyberESI), alcuni hacker – forse dalla Cina – si sono introdotti fra il 2011 e il 2012 in tre delle maggiori aziende israeliane di difesa, rubando documenti riservati relativi al progetto Iron Dome. Sul suo blog Brian Krebs scrive:

By tapping into the secret communications infrastructure set up by the hackers, CyberESI determined that the attackers exfiltrated large amounts of data from the three companies. Most of the information was intellectual property pertaining to Arrow III missiles, Unmanned Aerial Vehicles (UAVs), ballistic rockets, and other technical documents in the same fields of study.

Joseph Drissel, CyberESI’s founder and chief executive, said the nature of the exfiltrated data and the industry that these companies are involved in suggests that the Chinese hackers were looking for information related to Israel’s all-weather air defense system called Iron Dome.

Analizzate le modalità dell’attacco, si pensa che questo sia opera dell’Unità 61398 dell’esercito cinese.

Luca Sambucci

Luca Sambucci lavora nel settore della sicurezza informatica dal 1991, occupandosi di malware e sistemi di difesa informatica. È stato consulente del Ministro delle Comunicazioni su aspetti di sicurezza delle reti e ha collaborato sui medesimi temi con Telespazio (gruppo Finmeccanica) e Fondazione Ugo Bordoni. Si occupa di nuove tecnologie, malware e cyber warfare, è risk analyst certificato NSA e membro dell'Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche. È Operations Manager di ESET Italia.

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