Corea del Sud: la cyber difesa al Capo di Stato Maggiore
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Corea del Sud: la cyber difesa al Capo di Stato Maggiore

La Corea del Sud si prepara a portare le operazioni di cyber warfare sotto il diretto controllo del Capo di Stato Maggiore, togliendole quindi al Ministero della Difesa Nazionale, le cui attività sono viste come misure di carattere amministrativo che non come vere e proprie operazioni militari. La notizia è filtrata da ambienti militari sudcoreani ed è stata ripresa dal Korea Herald.

Il governo di Seoul è sotto costante attacco cibernetico da parte della Corea del Nord, e ha quindi necessità di assumere iniziative “proattive” nella guerra informatica. L’aggiunta del dominio cyber alle competenze dello Stato Maggiore dovrebbe consentire alla Corea del Sud di assumere strategie maggiormente offensive.

Fonte:
http://www.koreaherald.com/view.php?ud=20141124000602

Luca Sambucci

<p>Luca Sambucci lavora nel settore della sicurezza informatica dal 1991, occupandosi di malware e sistemi di difesa informatica. È stato consulente del Ministro delle Comunicazioni su aspetti di sicurezza delle reti e ha collaborato sui medesimi temi con Telespazio (gruppo Finmeccanica) e Fondazione Ugo Bordoni. Si occupa di nuove tecnologie, malware e cyber warfare, è risk analyst certificato NSA e membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche. È Operations Manager di ESET Italia.</p>

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