Hacker rubano dati militari dal Ministero della Difesa sudcoreano

Ignoti hacker hanno violato 30 computer del Ministero della Difesa sudcoreano, rubando dati da 10 di essi.

In particolare a essere stata colpita è un’agenzia governativa, la Defense Acquisition Program Administration, che si occupa delle acquisizioni di armamenti per conto del ministero. Secondo diverse testate sudcoreane si pensa che fra i documenti rubati vi siano informazioni sul caccia di nuova generazione in fase di sviluppo.

Gli hacker sarebbero entrati, ironia della sorte, attraverso un software di data leak prevention sudcoreano chiamato “Data Storage Prevention Solution” dopo aver rubato le credenziali di accesso al server.

Per ora il governo di Seoul non ha ancora accusato i cugini del nord, anche se non sono rari gli attacchi informatici di Pyongyang contro obiettivi strategici sudcoreani.

Ho iniziato a interessarmi di cybersecurity dal 1989, quando ho "trovato" il mio primo virus. Dal 1992 me ne occupo professionalmente: per oltre un decennio come collaboratore di testate specializzate (fra cui PC Professionale), poi come consulente del Ministro delle Comunicazioni su aspetti di sicurezza delle reti, quindi con collaborazioni sui medesimi temi con Telespazio (gruppo Finmeccanica). Oggi mi interesso di nuove tecnologie (AI) e cyber warfare. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC) e della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI). Dal 2006 lavoro presso ESET Italia, dove ricopro il ruolo di Operations Manager.