I cyber-soldati cinesi hanno un nuovo comandante

La Forza di supporto strategico dell’Esercito Popolare di Liberazione ha un nuovo comandante, il Tenente Generale Li Fengbiao.

L’avvicendamento con il precedente comandante, il Generale Gao Jin, non è stata comunicata ufficialmente (di norma l’Esercito cinese non emette comunicati in merito ai cambi di ruolo) ma è frutto dell’analisi del ricercatore Adam Ni per il sito The Diplomat, che in un filmato della TV di Stato cinese CCTV ha notato il cambio al vertice.

La People’s Liberation Army Strategic Support Force (PLASSF) – in cinese 中国人民解放军战略支援部队 – è stata costituita nel 2015 come parte della prima ondata di riforme dell’esercito cinese. Essa comprende le unità responsabili per la guerra cibernetica, elettronica e spaziale dell’Esercito Popolare di Liberazione.

Per saperne di più: China’s Information Warfare Force Gets a New Commander

Ho iniziato a interessarmi di cybersecurity dal 1989, quando ho "trovato" il mio primo virus. Dal 1992 me ne occupo professionalmente: per oltre un decennio come collaboratore di testate specializzate (fra cui PC Professionale), poi come consulente del Ministro delle Comunicazioni su aspetti di sicurezza delle reti, quindi con collaborazioni sui medesimi temi con Telespazio (gruppo Finmeccanica). Oggi mi interesso di nuove tecnologie (AI) e cyber warfare. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC) e della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI). Dal 2006 lavoro presso ESET Italia, dove ricopro il ruolo di Operations Manager.