I droni da guerra spareranno raggi laser
Tecnologia militare

I droni da guerra spareranno raggi laser

L’Air Force USA sta già lavorando a un progetto per equipaggiare velivoli cargo e da combattimento con armamenti laser (qualcosa che comunque non vedremo prima della seconda metà del prossimo decennio). Al momento il progetto non prevede l’equipaggiamento di queste armi su droni militari, ma il Capo Ricercatore della Air Force Dr. Greg Zacharias ha affermato al sito Scout Warrior che le future armi laser potranno essere presenti anche su questi ultimi.

Le armi laser possono avere più precisione, maggiore rapidità di fuoco in rapida successione, possono sparare centinaia di colpi con una “carica” e hanno il vantaggio non indifferente di poter incenerire il bersaglio senza causare un’esplosione, consentendo così di raggiungere target anche in contesti sensibili. Tutto questo a costi inferiori rispetto a un missile tradizionale.

Attualmente il High Energy Laser (HEL) è in fase di test presso il White Sands Missile Range in New Mexico (lo stesso che negli anni quaranta del secolo scorso ospitò Trinity, il primo test nucleare statunitense) e nel 2021 sono previsti i primi test in volo. Inizialmente solo su aerei da trasporto come i C-17 e i C-130, più avanti – grazie alla miniaturizzazione – si conta di poterli installare anche su caccia come gli F-15, F-16 e F-35.

Fonte:
http://www.scout.com/military/warrior/story/1630452-af-chief-scientist-drones-to-fire-lasers

 

Luca Sambucci

Luca Sambucci lavora nel settore della sicurezza informatica dal 1991, occupandosi di malware e sistemi di difesa informatica. È stato consulente del Ministro delle Comunicazioni su aspetti di sicurezza delle reti e ha collaborato sui medesimi temi con Telespazio (gruppo Finmeccanica) e Fondazione Ugo Bordoni. Si occupa di nuove tecnologie, malware e cyber warfare, è risk analyst certificato NSA e membro dell'Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche. È Operations Manager di ESET Italia.