Il MIT e la US Air Force insieme per l’intelligenza artificiale

La US Air Force ha iniziato una collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology per creare l’Air Force Artificial Intelligence Accelerator, un centro che – precisano i militari – si concentrerà sugli usi “per il bene pubblico” dell’intelligenza artificiale, e non per lo sviluppo o il potenziamento di armamenti.

L’IA sarà una componente essenziale della “science and technology strategy“, un piano dell’Air Force pubblicato ad aprile che ha l’obiettivo di sfruttare i benefici delle nuove tecnologie più velocemente ed efficacemente.

Il nuovo accordo costerà ai militari 15 milioni di dollari l’anno per finanziare le attività di undici ricercatori che al MIT lavoreranno assieme a studenti e professori su svariati progetti. Le collaborazioni con le forze armate non sono una novità per il MIT, che già nel 1951 aprì il Lincoln Laboratory in partnership con il Pentagono.

Per saperne di più: The US Air Force is enlisting MIT to help sharpen its AI skills

Ho iniziato a interessarmi di cybersecurity dal 1989, quando ho "trovato" il mio primo virus. Dal 1992 me ne occupo professionalmente: per oltre un decennio come collaboratore di testate specializzate (fra cui PC Professionale), poi come consulente del Ministro delle Comunicazioni su aspetti di sicurezza delle reti, quindi con collaborazioni sui medesimi temi con Telespazio (gruppo Finmeccanica). Oggi mi interesso di nuove tecnologie (AI) e cyber warfare. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC) e della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI). Dal 2006 lavoro presso ESET Italia, dove ricopro il ruolo di Operations Manager.