La US Air Force costruirà una rete sicura per la condivisione dell’intelligence

La US Air Force sta sviluppando un nuovo piano per il la guerra cibernetica (da loro chiamato “cyber warfare flight plan”) che consentirà di unificare diversi tipi di informazioni all’interno di un Cloud sicuro, in modo da renderle disponibili agli aviatori in qualsiasi parte del mondo.

Il piano, annunciato dal Lt. Gen. VeraLinn “Dash” Jamieson, responsabile per intelligence, surveillance, reconnaissance e operazioni cibernetiche dell’aviazione USA, cercherà di sviluppare una rete che integri dati dai tradizionali sensori ISR assieme a strumenti di guerra elettronica e informatica. L’obiettivo è arrivare a quello che viene definito un “collaborative sensing grid“.

Jamieson, parlando all’Intelligence & National Security Summit tenutosi a National Harbor, nel Maryland, ha affermato che la US Air Force raccoglie dati e informazioni dalla superficie, dall’aria, dallo spazio, dal sottosuolo e dal cyber. Tutti questi dati di intelligence devono essere inseriti in un network dove possano essere accessibili, archiviati, condivisi e messi al sicuro.

Per saperne di più: USAF Developing “Cyber Flight Plan” to Determine Intel’s Future

Ho iniziato a interessarmi di cybersecurity dal 1989, quando ho "trovato" il mio primo virus. Dal 1992 me ne occupo professionalmente: per oltre un decennio come collaboratore di testate specializzate (fra cui PC Professionale), poi come consulente del Ministro delle Comunicazioni su aspetti di sicurezza delle reti, quindi con collaborazioni sui medesimi temi con Telespazio (gruppo Finmeccanica). Oggi mi interesso di nuove tecnologie (AI) e cyber warfare. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC) e della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI). Dal 2006 lavoro presso ESET Italia, dove ricopro il ruolo di Operations Manager.