Le armi del futuro sempre più dipendenti dal software
Tecnologia militare

Le armi del futuro sempre più dipendenti dal software

L’esercito USA ha organizzato una serie di incontri denominata “Software Solarium” per discutere la sempre maggiore dipendenza degli armamenti dal software, con i relativi problemi, interdipendenze e nuovi stakeholder.

A febbraio si è tenuto il secondo di questi incontri, denominato “Software Solarium II“, che ha visto la partecipazione di esercito, personalità del mondo accademico e ovviamente del privato.

La presenza del software è ormai pervasiva in tutte armi moderne, che siano elicotteri, artiglieria, carri armati, navi, sistemi di trasporto, ecc. Secondo il Comandante del Communications Electronics Command (CECOM) – Major General Bruce T. Crawford – non esistono armi con una qualche rilevanza nel campo di battaglia moderno che non siano pesantemente dipendenti dal software. Questo ovviamente apre scenari di sicurezza rilevanti, incluse azioni di guerra cibernetica per disabilitare armi cinetiche.

Maggiori informazioni nell’articolo originale di Defense Systems.

Luca Sambucci

Luca Sambucci lavora nel settore della sicurezza informatica dal 1991, occupandosi di malware e sistemi di difesa informatica. È stato consulente del Ministro delle Comunicazioni su aspetti di sicurezza delle reti e ha collaborato sui medesimi temi con Telespazio (gruppo Finmeccanica) e Fondazione Ugo Bordoni. Si occupa di nuove tecnologie, malware e cyber warfare, è risk analyst certificato NSA e membro dell'Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche. È Operations Manager di ESET Italia.