L’esercito USA sta costruendo un gigantesco campo di battaglia virtuale

Si chiama Synthetic Training Environment e consentirà ai soldati dell’esercito USA di indossare un visore di realtà virtuale (ma anche di realtà ibrida, ovvero il mix fra mondo reale e virtuale) e prioettarsi in un campo di battaglia generato elettronicamente. Potranno addestrarsi sia individualmente sia in gruppo.

Il mondo virtuale sarà realizzato dalla Bohemia Interactive Simulations, con tecnologie non molto diverse da quelle già oggi usate dai più moderni videogiochi bellici. Non sarà ovviamente un sostituto dell’addestramento reale, bensì una componente aggiuntiva con il vantaggio di poterla utilizzare rapidamente ovunque si renda necessario.

Nel caso si debba ricreare un teatro specifico in una zona di guerra, i soldati sul posto potranno raccogliere informazioni più dettagliate (terreno, strutture, condizioni meteo) per consentire ai tecnici di aggiornare la simulazione e renderla così più realistica.

Per saperne di più: The U.S. Army is building a giant VR battlefield to train soldiers virtually

Ho iniziato a interessarmi di cybersecurity dal 1989, quando ho "trovato" il mio primo virus. Dal 1992 me ne occupo professionalmente: per oltre un decennio come collaboratore di testate specializzate (fra cui PC Professionale), poi come consulente del Ministro delle Comunicazioni su aspetti di sicurezza delle reti, quindi con collaborazioni sui medesimi temi con Telespazio (gruppo Finmeccanica). Oggi mi interesso di nuove tecnologie (AI) e cyber warfare. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC) e della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI). Dal 2006 lavoro presso ESET Italia, dove ricopro il ruolo di Operations Manager.