Rapporto interno della US Navy: hacker stranieri montano un assedio costante

Una ricerca interna ha stabilito che la US Navy è sotto costante “cyber assedio” da parte di hacker governativi stranieri, soprattutto cinesi, che colpiscono non solo i network della Marina, ma anche i suoi fornitori e persino le università che collaborano ai suoi progetti militari.

Il report è stato ottenuto da The Wall Street Journal (qui il link all’articolo, dietro paywall) e include anche la Russia e l’Iran fra gli avversari che tengono continuamente sotto tiro le reti e i server della Difesa USA.

Non dimentichiamo che il mare (oltre che al cyber e allo spazio) è uno dei domini dove la Cina sta mostrando più interesse negli ultimi anni, specialmente nella contrapposizione agli Stati Uniti.

Per saperne di più: The US Navy is ‘under cyber siege’ from Chinese hackers

Ho iniziato a interessarmi di cybersecurity dal 1989, quando ho "trovato" il mio primo virus. Dal 1992 me ne occupo professionalmente: per oltre un decennio come collaboratore di testate specializzate (fra cui PC Professionale), poi come consulente del Ministro delle Comunicazioni su aspetti di sicurezza delle reti, quindi con collaborazioni sui medesimi temi con Telespazio (gruppo Finmeccanica). Oggi mi interesso di nuove tecnologie (AI) e cyber warfare. Sono socio fondatore del chapter italiano di Internet Society, membro dell’Associazione Italiana esperti in Infrastrutture Critiche (AIIC) e della Association for the Advancement of Artificial Intelligence (AAAI). Dal 2006 lavoro presso ESET Italia, dove ricopro il ruolo di Operations Manager.